di Giuliano Santoboni
Il primo scaffale dei libri della Nonviolenza sarà inaugurato questa mattina nella biblioteca dell’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Villanova di Guidonia Montecelio. Un lampo di luce nel buio di un periodo storico dove guerra, disumanizzazione e diritti umani violati sembra sempre più interminabile.
Un luogo dedicato al dialogo, all’ascolto e alla cultura della nonviolenza all’interno della scuola. L’iniziativa è promossa da La Comunità per lo sviluppo umano e rappresenta un progetto già presente in altre realtà scolastiche italiane, con circa trentacinque scaffali attivati in vari istituti del Paese.
L’obiettivo è quello di creare uno spazio permanente dedicato alla conoscenza e alla pratica della nonviolenza attiva, attraverso libri, attività educative, laboratori e momenti di confronto rivolti agli studenti.
«Lo scaffale vuole essere uno strumento di conoscenza, sensibilizzazione e consapevolezza della nonviolenza attiva», spiega Claudio Roncella, coordinatore romano della Comunità per lo sviluppo umano. «Nasce per essere una presenza quotidiana dentro la scuola, un segnale concreto che ricordi ai ragazzi che la nonviolenza esiste davvero e può diventare parte della vita di tutti i giorni».
Spiega Claudio Roncella che il progetto è stato pensato non soltanto come una semplice raccolta di libri, ma come un simbolo capace di parlare agli studenti anche sul piano emotivo e relazionale. «Abbiamo immaginato questo scaffale quasi come un totem positivo e una mascotte della comunità scolastica – racconta – qualcosa che possa trasmettere protezione, empatia e senso di appartenenza».
Durante la cerimonia inaugurale gli studenti leggeranno brani, pensieri e racconti ispirati ai grandi protagonisti della nonviolenza mondiale, trasformando l’evento in un momento di partecipazione collettiva.
Lo scaffale avrà anche una funzione educativa concreta: oltre ai testi dedicati ai temi della nonviolenza e del dialogo, saranno organizzati laboratori, attività relazionali, momenti di meditazione e seminari per promuovere l’empatia e la gestione non violenta dei conflitti.
Interverranno inoltre il dirigente scolastico Umberto Montemagno, lo stesso Claudio Roncella e la professoressa Giovanna Fratini, promotrice dell’iniziativa all’interno dell’istituto scolastico.
All’iniziativa sono stati invitati il sindaco di Guidonia Montecelio Mauro Lombardo e la Commissione Cultura comunale.
