Aniene, un’isola galleggiante di vecchi frigoriferi alla deriva verso Roma. Repubblica.it: potrebbero arrivare dalla “Frigovalley” di Stacchini.

Riemerge il caso del cimitero dei frigoriferi nell'area che fa parte della ZSC dei Travertini Acque Albule. Nell'area si dovranno spendere tanti soldi di bonifica ambientale per far sorgere un polo logistico e il nuovo ospedale tiburtino- guidoniano. Dubbi su come siamo finiti nel fiume.

Aniene, un’isola galleggiante di vecchi frigoriferi alla deriva verso Roma. Repubblica.it: potrebbero arrivare dalla “Frigovalley” di Stacchini.
Preroll AMP

redazione Modifica articolo

11 Giugno 2026 - 13.14


ATF AMP

di Giuliano Santoboni

Top Right AMP

Le immagini dei frigoriferi trascinati dalla corrente dell’Aniene, diffuse l’11 giugno da la Repubblica , potrebbero riaccendere i riflettori sulla “Frigovalley”, la megadiscarica di elettrodomestici cannibalizzati dei metalli da riciclo e poi abbandonati che si trova alle spalle di Tivoli Terme, all’ex polverificio Stacchini.

Secondo quanto riportato dal giornale online, già a Novembre scorso dei volontari con tanto di gommone avevano segnalato la presenza di tonnellate di rifiuti incagliati tra rami e detriti all’altezza di Lunghezza, e forse per le grandi piogge della scorsa settimana, l’isola galleggiante si sta ora dirigendo pericolosamente verso Roma e la confluenza con il Tevere.

Dynamic 1 AMP

Il paradosso dell’area tutelata ma al centro di grandi appetiti tutt’altro che ambientali.

L’ingresso dell’ex polverificio Stacchini, l’area dove inizia il cimitero dei frigo parte dal retro degli alberi sullo sfondo

Gran parte della zona di Stacchini è occupata da un vincolo ambientale di massima protezione, la Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “Travertini Acque Albule – Bagni di Tivoli”, affidata alla gestione del Parco Naturale dei Monti Lucretili. La ZSC è parte della rete europea Natura 2000 e tutela habitat e specie di interesse comunitario.

Ma intorno a quella che sulla carta dovrebbe essere una piccola isola di pace e natura, da tanto tempo nuotano in cerchio gli squali. L’area, ben prima della realizzazione della ZSC, infatti, è stata la discarica preferita di tutti coloro che volevano disfarsi di ogni genere di immondizia, in particolare “grandi bianchi”, dopo esser stati privati del motore e di metalli vari che svuotacantine senza scrupoli poi rivendevano.

Dynamic 1 AMP

Dal punto di vista urbanistico, l’area sul curvone della ferrovia poco a nord del cimiteri dei frigoriferi, è poi stata individuata dalla Regione Lazio per la realizzazione dell’ospedale “Gino Strada” che dovrebbe coprire l’utenza di Guidonia Montecelio e Tivoli, ma la partita più golosa è invece rappresentata dalla prossima realizzazione di un polo logistico che, nel rispetto dei confini della ZSC dovrebbe riempire di capannoni tutta l’area dalla Tiburtina all’autostrada al fiume Aniene.

Il dubbio sulla provenienza dell’ammasso di monnezza

La Frigo Valley su Maps, così pericolosamente vicina al fiume Aniene

Al momento non esistono conferme ufficiali sull’origine dell’isola galleggiante. Certo è che a guardare la mappa, tutta l’area che anche su Google Maps è denominata come Frigovalley, è pericolosamente vicina ai margini del fiume Aniene. Difficile poi pensare che da soli o presi dal vortice delle intemperie, un cadavere di frigorifero faccia il novello zombie e decida di buttarsi nel fiume, quindi, se si dovesse confermare lo sversamento proveniente da quest’area, qualcuno si dovrà pur essere presa la briga di caricarseli su un mezzo pesante, andare in retromarcia sul greto come nel fiume dei Simpson e scaricare tutto come se non ci fosse un domani.

Dynamic 1 AMP

Qualcuno ci sarà, ma bisognerebbe capire a chi conviene questo investimento.

FloorAD AMP
Exit mobile version