La polemica sulla Stazione Centro si infiamma. Lombardo chiude i commenti, il Comitato chiama a raccolta per la manifestazione di sabato

Il sindaco archivia lo scalo storico come un danno inevitabile, blindandosi sui social contro le critiche. Ma la città non ci sta e Sabato 26 alle 16 tutti in piazza per dire no a questa scelta scellerata. Importantissimo esserci e partecipare.

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23 Settembre 2026 - 16.25


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di Giuliano Santoboni

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Sarà anche che benzina e gasolio viaggiano verso i 2.5 € e non avere più il treno a portata di piedi ed in più dover spendere una fortuna per i parcheggi a pagamento, ma si fa sempre più rovente il clima politico a Guidonia Montecelio attorno al futuro della storica stazione ferroviaria di Guidonia Centro. La polemica, divampata a seguito della risposta ufficiale del Sindaco Mauro Lombardo all’interrogazione promossa da AVS, Movimento 5 Stelle e Rifondazione Comunista e sposata dal Comitato Cittadino contro la chiusura della stazione di Guidonia Centro, ha trovato la reazione dura delle forze politiche e dei comitati civici, pronti a scendere in piazza.

Nel suo lungo intervento affidato ai social, il Sindaco ha difeso la linea della chiusura e del declassamento dello scalo storico, trincerandosi dietro delibere del consiglio comunale risalenti al 2009 e al 2015 e attribuendo ogni responsabilità agli enti sovracomunali e a decisioni tecniche ereditate dal passato. Una replica che, lungi dal rasserenare gli animi, ha sortito l’effetto opposto, venendo bollata dalle opposizioni e dai cittadini come una vera e propria “confessione di resa politica”.

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Le contraddizioni del Sindaco e la chiusura al confronto

Nel mirino delle critiche non ci sono solo i contenuti della risposta di Lombardo — che ignora i passaggi più recenti della pianificazione d’area vasta (come il Quadro Conoscitivo del Piano del Trasporto Pubblico del Bacino Metropolitano aggiornato a ottobre 2024, che fotografa e tutela la coesistenza delle stazioni) — ma anche le modalità comunicative scelte dal primo cittadino.

Per evitare il dibattito e sottrarsi al confronto diretto con la comunità, la sezione dei commenti sotto al post del Sindaco è stata disattivata. Una chiusura virtuale che fa il paio con la chiusura istituzionale denunciata dai promotori dell’iniziativa, i quali evidenziano come l’amministrazione si sia affidata alla consulenza dell’ingegner Marco Rettighieri , figura tecnica giudicata in linea con le scelte di RFI.

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Il post BLOCCATO da parte del sindaco: vietato commentare

La città si mobilita: tutti in piazza sabato 26

La risposta della cittadinanza non si è fatta attendere. Di fronte alla scelta dell’amministrazione di lavarsi le mani e di accettare passivamente il ridimensionamento dei servizi ferroviari a discapito del centro storico, del tessuto commerciale e dei pendolari, la mobilitazione civica ha accelerato.

Il Comitato Cittadino “Riattiviamo la Stazione di Guidonia” ha ufficialmente indetto una grande manifestazione pubblica per questo sabato 26 settembre. Un appuntamento cruciale per l’intera comunità, volto a rispedire al mittente le decisioni scellerate che rischiano di isolare il cuore della città e desertificare l’area circostante.

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Il programma della giornata prevede il ritrovo alle ore 16:00 e la partenza del corteo alle ore 16:30 da Piazza G. Matteotti. Il serpentone di cittadini, lavoratori e studenti sfilerà lungo via L. da Vinci, Via Roma e Via Pantano per poi raggiungere, transitando per via Augusto Bordin, Piazza Francesco Baracca (davanti alla vecchia stazione) intorno alle ore 18:00. A partire dalle 18:15 la piazza ospiterà gli interventi del comitato organizzatore, delle associazioni e dei cittadini.

L’appello: “Non arrendiamoci, facciamo sentire la nostra voce”

Le forze politiche e i comitati promotori ribadiscono l’importanza di una partecipazione massiccia e corale di tutta la cittadinanza. L’obiettivo non è solo protestare contro l’immobilismo della giunta, ma pretendere atti amministrativi concreti e vincolanti, come l’approvazione di un ordine del giorno che impegni formalmente il Sindaco e la Regione a rivedere la DGR 327/2018 e a ripristinare le fermate commerciali a Guidonia Centro, salvaguardando al contempo la gratuità dei parcheggi a Collefiorito.

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