di Giuliano Santoboni
Grazie all’iniziativa del Movimento Agende Rosse,Guidonia Montecelio si prepara ad arricchirsi di un nuovo e fondamentale presidio di memoria civile. Venerdì 25 settembre 2026 alle ore 10.00, in Via delle Gerbere nella località “La Sorgente” di Collefiorito, il parco pubblico locale verrà ufficialmente intitolato al Giudice Antonino Saetta.
L’iniziativa, nata su proposta dal gruppo “Rosario Livatino”, è stata accolta dall’amministrazione della Città dell’aria e formalmente deliberata dalla Giunta comunale, trasformandosi in un progetto condiviso dall’intera comunità cittadina.
La scelta della data e del luogo non è casuale. La cerimonia si terrà infatti nel 38esimo anniversario dell’attentato mafioso in cui persero la vita il magistrato e suo figlio Stefano, trucidati in un agguato il 25 settembre 1988. Antonino Saetta è tristemente noto nella storia repubblicana come il primo giudice a essere assassinato per mano mafiosa. Un tragico primato pagato a caro prezzo per via di quell’integrità morale inossidabile che caratterizzava il suo lavoro quotidiano e la sua strenua difesa dei principi di giustizia contro le cosche. Fatale, in particolare, fu il coraggio dimostrato nel presiedere e condannare gli imputati nel processo sull’omicidio del Capitano dei Carabinieri Emanuele Basile.
L’intitolazione del Parco della Sorgente a Collefiorito non vuole essere soltanto un atto commemorativo, ma la creazione di un vero e proprio “luogo di Memoria” in cui le future generazioni e i cittadini tutti potranno coltivare e celebrare i valori della legalità.

Alla cerimonia prenderanno parte, oltre alle istituzioni cittadine, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli Andrea Calice e il Dott. Antonino Di Matteo, Sostituto Procuratore Nazionale Antimafia (Consigliere della D.N.A.), che nel 1998 fu il Pubblico Ministero capace di ottenere la storica condanna dei capimafia Salvatore Riina e Francesco Madonia come mandanti, e del killer Pietro Rabisi come esecutore materiale dell’efferato duplice omicidio.
All’evento parteciperanno inoltre le scuole del territorio, a testimonianza di quanto sia cruciale il coinvolgimento dei giovani nella trasmissione della memoria storica. La cittadinanza è invitata a partecipare numerosamente.