Hollywood celebra Rainbow: trent’anni di animazione italiana al "Los Angeles, Italia”
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Hollywood celebra Rainbow: trent’anni di animazione italiana al "Los Angeles, Italia”

Tra l’omaggio a Rainbow e le anteprime di cinema d’autore, il festival racconta la pluralità della creatività italiana.

Hollywood celebra Rainbow: trent’anni di animazione italiana al "Los Angeles, Italia”
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22 Febbraio 2026 - 19.19 Culture


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C’è un pezzo d’Italia che da trent’anni parla al mondo: è Rainbow, lo studio fondato nel 1995 da Iginio Straffi, che sarà celebrato alla ventunesima edizione del Los Angeles, Italia – Film, Fashion and Art Festival, in programma a Hollywood dall’8 al 14 marzo.

In tre decenni di attività, la società si è affermata come uno dei principali protagonisti europei dell’intrattenimento per famiglie e ragazzi, distribuendo i propri contenuti in oltre 150 Paesi. Il caso più emblematico resta la serie animata Winx Club, lanciata nel 2004 e capace di accompagnare più generazioni di spettatori per oltre vent’anni.

Il festival, fondato e prodotto da Pascal Vicedomini e promosso dall’Istituto Capri nel Mondo con il sostegno del Ministero della Cultura, rientra nelle iniziative di diplomazia culturale che, attraverso cinema e arti visive, rafforzano la presenza italiana a Hollywood. Alla guida dell’edizione 2026 figurano Raffaella De Laurentiis come chairperson e Filippo Puglisi-Alibrandi come presidente.

Accanto alla celebrazione di Rainbow, la rassegna ospiterà la prima americana di Anna di Monica Guerritore, ispirato alla figura di Anna Magnani, insieme alla proiezione di recenti successi di pubblico come “Buen Camino” di Checco Zalone, ’Ohi vita’ (Pio e Amedeo) e “La vita va così” (Riccardo Milani). Spazio anche alla memoria dello spettacolo, con il ricordo del debutto statunitense di Renzo Arbore e della sua Orchestra Italiana al Radio City Music Hall e con la celebrazione del cinquantenario di “Novecento”di Bernardo Bertolucci.

La chiusura del festival sarà affidata al documentario Two Billion Hearts, narrato da Liev Schreiber e dedicato al calcio globale e alla Coppa del Mondo, in vista del torneo del 2026 tra Stati Uniti, Canada e Messico.

Los Angeles, Italia – Film, Fashion and Art Festival si conferma così uno spazio privilegiato per osservare la vitalità dell’immaginario italiano: un luogo in cui animazione, cinema d’autore e intrattenimento popolare si intrecciano, raccontando una creatività capace di dialogare con il pubblico internazionale senza perdere le proprie radici.

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