di Francesca Anichini
La seconda serata del Festival di Sanremo ha acceso i riflettori sulle Nuove Proposte in due sfide dirette: la prima tra Nicolò Filippucci e Blind, El Ma & Soniko mentre la seconda tra Mazzariello e Angelica Bove.
A contendersi la vittoria nella finalissima saranno Angelica Bove e Niccolò Filippucci, protagonisti di due sfide combattute e decise dal voto congiunto di sala stampa, giuria delle radio e televoto.
Angelica Bove, cantante romana, ha conquistato l’accesso all’ultimo atto con il brano “Mattone”, superando Mazzariello, che si è esibito con “Manifestazione d’amore”. Una performance intensa e personale quella di Bove, capace di convincere le giurie e il pubblico a casa.
Poco prima era arrivato il primo verdetto della serata: Niccolò Filippucci è il primo finalista delle Nuove Proposte. Il giovane artista umbro, classe 2006, ha ottenuto il pass per la finale grazie al brano “Laguna”, battendo Blind, El Ma & Sonico, in gara con “Nei miei DM”.
A impreziosire la serata, l’intervento di Laura Pausini, che proprio nella sezione Nuove Proposte vinse nel 1993. L’artista ha ricordato con emozione quel debutto che segnò l’inizio della sua carriera: “Io ho cantato qui e ho vinto lì”, ha detto, indicando il punto esatto del palco. Poi l’incoraggiamento ai giovani in gara: “Siete fortunatissimi a essere qui, non abbiate paura, chiudete gli occhi e andate a tutto gas”.
Ora l’attesa è tutta per la finalissima dei giovani in programma per domani, dove uno tra Angelica Bove e Niccolò Filippucci scriverà il proprio nome nell’albo d’oro delle Nuove Proposte, seguendo le orme di chi, come Laura Pausini, da questo palco ha iniziato un percorso straordinario.