di Victoria Picchietti
09 – CHIELLO “Ti penso sempre”: continua a non essere convincente. A volte canta talmente tanto sottovoce che non si capiscono nemmeno le parole. Non è una canzone adatta a questo palco anche se sicuramente rimarrà nelle playlist spotify, soprattutto dei più giovani, per molto tempo. L’esibizione non ha avuto niente di più rispetto a quella passata.
voto: 5,5
10 – J-AX “Italia starter pack”: Il testo è banale e arriva poco, ma compensa con un bel ritmo che entra subito in testa. Perfetta per qualsiasi serata estiva in un paese in riva al mare ma sicuramente meno adatta per questo palco. Nonostante ciò non possiamo dire che non sia una canzone radiofonica e quasi sicuramente accompagnerà le nostre giornate per un bel po’. J-Ax è un gran soggettone, lo si vede anche dallo stile e dall’esibizione che accompagnano il brano e sotto questo punto di vista va ammesso: ha fatto centro.
voto: 6,5
11 – NAYT “Prima che”: ieri sera il palco di Sanremo ha accolto un Nayt travolto dalle emozioni che lui ha gestito molto bene con una grande precisione vocale. Questa sera invece è sceso sul palco decisamente più sicuro di sé, deciso, pieno di passione e voglia di spaccare. Il brano ascolto dopo ascolto arriva sempre di più.
voto: 7+
12 – FULMINACCI “Stupida sfortuna”: Elegantissimo, Fulminacci sembra essere uscito da un’altra epoca. Un testo cantato in modo delicato, leggero, che racconta di un amore perso e di un artista che si rassegna davanti alla “stupida sfortuna” e alla “gelida paura”. Peccato che, nonostante la tenerezza trasmessa dall’artista, il brano risulti essere un po’ scontato. Insomma, basta con queste canzoncine d’amore! Arriva però di più rispetto a ieri sera.
Voto: 6-
13 – FEDEZ & MASINI “Male necessario”: Questa canzone potrebbe mangiarsi il podio. Due voci in completo contrasto ma che formano un’armonia particolare. La voce di Masini non è la classica voce “che piace”e non si può dire che canti particolarmente bene, ma in questo brano, insieme a Fedez calza perfettamente. Sono tornati sul palco con un’energia che ha nuovamente travolto il pubblico. Bravi.
voto: 8
14 – DARGEN D’AMICO “AI AI”: “Che soggetto” è la prima espressione che sale alla mente vedendolo scendere sul palco dell’Ariston. Si esibisce con una sicurezza tutta sua travolgendo e coinvolgendo il pubblico scendendo anche dal palco. Sulla voce avrei qualcosa da ridire. Canzone che ascolteremo per mesi, e che ha il sapore di una hit. Ma ricordiamoci che qui non siamo alla gara della hit estiva!! Conferma la sufficienza solo per l’esibizione alquanto iconica.
voto: 6
15 – DITONELLAPIAGA “Che fastidio!”: Un testo in cui qualsiasi persona può rivedersi. Senza peli sulla lingua Ditonellapiaga elenca una serie di cose della società e della vita quotidiana che le danno fastidio. Ci vuole coraggio a portare una canzone così polemica su un palco così importante e va apprezzato. Il ritmo coinvolge, l’esibizione è ancora meglio rispetto alla serata passata, anche lei potrebbe andare dritta verso la top5 finale.
voto: 8