L'Inter vince la decima Coppa Italia della sua storia. Lazio battuta 2-0 all'Olimpico
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L'Inter vince la decima Coppa Italia della sua storia. Lazio battuta 2-0 all'Olimpico

Ai nerazzurri sono bastati un goffo autogol di Marusic e la rete di Lautaro Martinez per imporsi sui troppo imprecisi e nervosi capitolini allenati da Maurizio Sarri, che hanno visto sfumare il sogno di tornare ad alzare un trofeo a distanza di sette anni dall'ultima volta

L'Inter vince la decima Coppa Italia della sua storia. Lazio battuta 2-0 all'Olimpico
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14 Maggio 2026 - 09.09 Culture


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di Gabriele Bisconti

La “doppietta” è servita. Dopo lo Scudetto l’Inter mette in bacheca anche la Coppa Italia. Al termine di una partita dal punteggio mai in discussione i meneghini di Chivu hanno avuto la meglio sulla Lazio, che nel corso di tutti i novanta minuti è riuscita solo in poche occasioni a creare grattacapi alla porta difesa da Martinez, dimostratosi affidabile e sempre attento quando chiamato in causa dalle conclusioni degli avversari.

In uno stadio Olimpico gremito e addobbato a festa per l’occasione il copione della gara è sembrato chiaro fin da subito, con l’Inter riversata tutta in attacco alla ricerca dell’immediato vantaggio e la Lazio più “prudente” pronta a ripartire rapidamente in contropiede. Dopo un prolungato “assedio” nei pressi dell’area biancoceleste al quattordicesimo minuto l’Inter ha trovato la rete dell’1-0 grazie ad un autogol di Marusic, con il difensore montenegrino che, sugli sviluppi di un corner calciato forte e teso da Dimarco, ha spedito di testa la sfera alle spalle di un incolpevole Motta.

Nonostante la spinta del pubblico la squadra di Sarri non è riuscita a reagire al gol subito, così gli ospiti hanno sfiorato il raddoppio con Dumfries che, dopo aver ricevuto in area di rigore un cross preciso di Dimarco, ha impattato alla perfezione col piede destro, ma il suo tiro ha trovato l’opposizione provvidenziale di Nuno Tavares. Intorno alla mezz’ora i ritmi di gioco si sono abbassati, con i giocatori nerazzurri in totale “gestione” e i capitolini incapaci di recuperare il pallone se non commettendo dei falli.

Al minuto 35 la Beneamata ha raddoppiato con Lautaro Martinez, lesto ad “insaccare” a pochi passi dalla porta di Motta dopo che un gravissimo errore di Nuno Tavares aveva permesso a Dumfries di involarsi indisturbato verso l’area di rigore biancoceleste. Sul finire della prima frazione la Lazio ha avuto l’occasione per accorciare le distanze, ma il diagonale di Isaksen è terminato sul fondo dopo una deviazione decisiva di Bastoni.

All’inizio del secondo tempo Sarri ha cercato di “mescolare” le carte, inserendo un mediano di ruolo come Rovella al posto di Patric, disastroso in più circostanze questa sera. Nonostante le due reti di vantaggio l’Inter ha continuato a tenere il baricentro alto, per impedire alla squadra di casa di sviluppare le trame di gioco in maniera “pulita”. Dopo aver rischiato di subire il “tris” la Lazio ha improvvisamente cambiato marcia, e al cinquantottesimo minuto Noslin, smarcato da un intelligente tocco in area di Isaksen, ha calciato forte sul secondo palo, con la conclusione che è terminata di un soffio a lato con Martinez battuto.

Dopo una lunga girandola di cambi operati da entrambi gli allenatori il match ha vissuto una fase molto divertente, ma né i meneghini né i biancocelesti sono riusciti a spedire il pallone in rete. Con il passare dei minuti è stata la stanchezza a regnare sul rettangolo di gioco, ma all’81esimo minuto l’Inter ha sfiorato ancora una volta la terza rete, con Zielinski che, dopo aver ricevuto il pallone da Bonny, ha gettato alle ortiche l’occasione di chiudere definitivamente la partita concludendo sul fondo da buona posizione.

Negli ultimi scampoli di partita, a parte una bruttissima rissa causata da un’entrata pericolosa di Pedro ai danni di Dimarco, non è accaduto niente di significativo in campo, e al termine dei cinque minuti di recupero concessi, l’arbitro Guida ha mandato in archivio l’incontro, lasciando spazio alla festa dell’Inter, che si è dimostrata nettamente superiore alla Lazio sia di stasera che in quella dei due confronti in Serie A.

L’Inter alza così la decima Coppa Italia della sua storia e chiude al meglio questa annata, mentre la Lazio può solo recriminare per i grossolani errori commessi da due dei suoi giocatori più forti, Tavares e Marusic, che hanno di fatto spento tutte le sue ambizioni di vittoria già nel corso del primo tempo.

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