Il piccolo schermo si prepara ad accogliere uno degli eventi più attesi dell’anno del panorama cinematografico e musicale. A brevissima distanza dall’esordio nelle sale, che lo ha consacrato come il documentario britannico più redditizio del 2026, il film originale Hulu britannico intitolato Oasis: Don’t Look Back in Anger continuerà a conquistare il pubblico internazionale anche attraverso lo streaming.
A partire dal 9 ottobre, gli appassionati degli Oasis in tutto il mondo potranno vederlo in esclusiva su Disney+, mentre negli Stati Uniti la distribuzione coinvolgerà anche la piattaforma streaming di Hulu. L’iniziativa permetterà così anche a chi non ha potuto assistere alla proiezione sul grande schermo di riscoprire il racconto della riconciliazione tra i fratelli Gallagher che per anni era sembrata del tutto irrealizzabile.
Prodotto da Magna Studios e presentato da Sony Music Vision in collaborazione con Sony Music Entertainment UK, il lungometraggio viene descritto come un “resoconto assolutamente entusiasmante del più grande evento musicale del 2025″. Diretto da Dylan Southern e Will Lovelace e scritto da Steven Knight, il progetto ripercorre l’Oasis Tour ’25, celebrando il riavvicinamento artistico e personale di Noel e Liam Gallagher.
La pellicola ha già conquistato critica e pubblico, ottenendo uno straordinario gradimento al botteghino nel Regno Unito e in Irlanda all’inizio del mese, oltre a un lusinghiero punteggio “Fresh” del novantasette percento e un Audience Score del novantotto percento sulla piattaforma specializzata Rotten Tomatoes. La proposta di Disney+ si arricchirà inoltre di contenuti inediti pensati appositamente per gli abbonati.
Angela Jain, Head of Content di Disney+ EMEA, ha sottolineato l’entusiasmo per il lancio affermando che “La grande attesa è finita: Oasis: Don’t Look Back In Anger arriverà su Disney+ al maggior numero possibile di persone”, aggiungendo che “Poterlo fare offrendo ai fan immagini inedite ed esclusive è davvero emozionante. La reunion degli Oasis è stato uno dei momenti culturali più significativi degli ultimi tempi. Abbiamo visto quanto il documentario abbia coinvolto il pubblico di tutto il mondo, celebrando la forza degli Oasis e della musica attraverso questa reunion evocativa ed emozionante”.
La narrazione offre uno sguardo privilegiato e ravvicinato attraverso prove, retroscena e momenti vissuti sul palcoscenico, impreziosito dalla prima intervista congiunta concessa dai due fratelli dopo oltre un ventennio di distanza. Accanto alle riprese delle esibizioni integrali di brani iconici come Wonderwall e Slide Away, la versione in streaming offrirà per la prima volta agli abbonati anche i brani D’You Know What I Mean? e Half The World Away.
Dietro la macchina da presa e il banco di regia tecnica si muove una squadra d’eccezione, che comprende i premi Oscar James Mather e Tarn Willers per il missaggio del suono, la fotografia di Haris Zambarloukos e il montaggio curato da George Cragg e Martina Zamolo, per un’opera commissionata da Sean Doyle che unisce il ritratto musicale al profondo impatto emotivo generato da un fenomeno culturale globale.