Marquez vince in Malesia e "vede" il decimo Mondiale
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Marquez vince in Malesia e "vede" il decimo Mondiale

Il pilota della Ducati si è portato in testa alla corsa dopo la prima curva, riuscendo a tagliare il traguardo senza affanni. Sul podio anche un ottimo Acosta, autore di uno dei suoi migliori weekend della stagione.

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1 Novembre 2026 - 14.42 Culture


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di Gabriele Bisconti

L’assenza in pista dell’infortunato Jorge Martin era assolutamente un “jolly” da sfruttare. E Marquez, senza pensarci due volte, non si è fatto scappare la grande occasione. Al termine di 20 lunghissimi giri il pilota della Ducati ha tagliato il traguardo davanti a tutti, lasciando i due gradini meno nobili del podio ad Acosta (Ktm) e Alex Marquez (Ducati Gresini), comunque autori di ottime prestazioni.

La gara, disputata sul tracciato di Sepang, dopo il consueto spegnimento dei semafori ha visto Marc Marquez partire deciso e portarsi subito in testa alla corsa con un sorpasso pulito sul fratello Alex in curva 1. Dietro a loro si sono accodati Ogura e un redivivo Bastianini, scattato dalla settima posizione e già in versione “rimonta”.

Durante il primo giro Marquez ha mantenuto la prima posizione, mentre Acosta e Bezzecchi sono riusciti a scavalcare rispettivamente Ogura e Bastianini.

Quando mancavano diciotto giri al termine della corsa, in seguito alla bandiera gialla provocata dalla caduta di Augusto Fernandez, Bezzecchi ha deciso di rompere gli indugi, superando Ogura e salendo al quarto posto.

Chilometro dopo chilometro Marquez ha aumentato sempre di più il suo ritmo, arrivando ad “infliggere” tre decimi e quasi mezzo secondo di distacco al fratello Alex e Acosta. Giunti a 11 giri dal termine, con la Rossa n.93 in “fuga” e nessuno (apparentemente) in grado di ostacolarla nella strada verso la vittoria, Acosta ha messo le ruote davanti alla Ducati Gresini di Alex Marquez, portandosi in seconda posizione.

Intorno a metà gara Marquez è riuscito a mettere fra sè e Acosta un rassicurante gap di due secondi, mentre Bezzecchi, dopo aver avuto poco grip con la sua gomma posteriore, ha provato ad incollarsi agli scarichi di Alex Marquez per cercare di sopravanzarlo nel minor tempo possibile.

Quando mancavano solamente 5 giri alla bandiera a scacchi le prime posizioni si erano quasi “cristallizzate”, con Marquez davanti (di tre secondi) ad Acosta e Alex Marquez, mentre Bezzecchi si è trovato a dover fronteggiare un arrembante Ogura.

Dopo aver tentato di resistere con le unghie e con i denti per due giri, alla fine Bezzecchi si è dovuto arrendere al giapponese in sella all’Aprilia Trackhouse, che aveva sicuramente più ritmo del centauro italiano e si è preso meritatamente il quarto posto.

A parte il sorpasso di Bastianini su Bezzecchi, con quest’ultimo scivolato addirittura in sesta posizione, nell’ultimo scorcio di gara non ci sono stati “scossoni”, e dopo aver percorso tutti e venti i giri in testa Marquez ha potuto finalmente alzare le braccia al cielo, suggellando un fine settimana ai limiti della perfezione.

Dietro al nove volte iridato, a distanza di oltre quattro e quasi sei secondi, hanno tagliato il traguardo Acosta e Alex Marquez, che hanno retto il ritmo del ducatista finché hanno potuto. Sesto posto finale, invece, per Bezzecchi, che è letteralmente “crollato” nel corso degli ultimi tre-quattro giri.

Con questa vittoria, la settima complessiva in questa stagione (e 80esima in top class), Marc Marquez si è guadagnato la possibilità di mettere in bacheca il decimo titolo della sua carriera già nel prossimo fine settimana in Qatar, quando fra Sprint e gara “lunga” (domenicale) gli basterà conquistare 30 punti più di Martin e 8 più di Bezzecchi.

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