Pastasciutta Antifascista, l'ANPI di Palombara Sabina conferma l'appuntamento del 25 luglio (cambia la sede)
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Pastasciutta Antifascista, l'ANPI di Palombara Sabina conferma l'appuntamento del 25 luglio (cambia la sede)

Il 25 luglio 1943 la famiglia Cervi festeggiò la caduta del fascismo offrendo pasta al paese. Ottantatré anni dopo la tradizione si ripete anche a Palombara Sabina, mentre lo stesso giorno un'iniziativa analoga si tiene a Monterotondo: due appuntamenti che raccontano quanto la ricorrenza si stia radicando nella provincia a Nord-Est di Roma.

Pastasciutta Antifascista, l'ANPI di Palombara Sabina conferma l'appuntamento del 25 luglio (cambia la sede)
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22 Luglio 2026 - 10.47


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di Marco Brocchieri

La Sezione ANPI “Imperiali-Luttazi” di Palombara Sabina ha confermato per sabato 25 luglio, alle 20, la prima edizione della Pastasciutta Antifascista. L’appuntamento cambia sede rispetto a quanto inizialmente annunciato: si terrà in Largo Mario Pochetti, di fronte all’ufficio postale. Nel comunicato diffuso il 20 luglio, la Sezione spiega che il cambiamento è dovuto a circostanze sopravvenute, che hanno reso impossibile confermare lo spazio individuato in un primo momento. Il direttivo precisa di non voler alimentare polemiche, ma di non poter ignorare il clima che accompagna, anche indirettamente, le iniziative dedicate alla memoria antifascista.

La serata prevede una cena sociale (pasta al sugo, bevande e dolce, 10 euro), musica, interventi e una performance del collettivo di narrazione Accentrica Storytelling. È previsto anche uno spazio dedicato al sostegno alla popolazione palestinese, con la presentazione di progetti legati al movimento BDS e al consumo responsabile. Prenotazioni al 3516058190 o via mail a anpipalombara@gmail.com

Un gesto nato nel 1943

La ricorrenza affonda le radici nel 25 luglio 1943, giorno dell’arresto di Mussolini e della caduta del regime fascista. A Campegine, in provincia di Reggio Emilia, Alcide Cervi – padre dei sette fratelli che sarebbero stati fucilati dai fascisti pochi mesi dopo, nel dicembre dello stesso anno – festeggiò la notizia offrendo gratuitamente quintali di pasta alla cittadinanza. Da allora quel gesto è diventato, in tutta Italia, un rito annuale di convivialità legato alla memoria dell’antifascismo.

La famiglia Cervi.

La Sezione di Palombara Sabina ha un legame diretto con quella storia: recentemente ha ospitato tra i propri eventi pubblici Adelmo Cervi, figlio di uno dei sette fratelli.

Non solo Palombara

Lo stesso giorno, sempre nella provincia a Nord-Est di Roma, si tiene un’iniziativa analoga a Monterotondo, organizzata dalla Sezione Anpi “Edmondo Riva” insieme a Cgil Spi Rieti Roma Est Valle dell’Aniene e al Centro per i Diritti del Cittadino. L’appuntamento, dalle 18.30 al giardino di via Nomentana (piazza Berlinguer), prevede gli interventi di Barbara Di Tomassi (segretaria generale della Camera del Lavoro Cgil), Edgardo Prosperi (presidente Anpi Monterotondo), Luigi Cocumazzo (segretario generale Spi Cgil), Roberto Salvatori (presidente Spi Monterotondo) e Vincenzo Donnarumma (presidente del Centro per i Diritti del Cittadino), con intrattenimento musicale a cura di Rolando Camilli.

Due iniziative nella stessa giornata, in due comuni diversi della provincia, sono un segno di quanto la Pastasciutta Antifascista si stia radicando negli ultimi anni nel territorio a Nord-Est della Capitale.

Un clima non sempre disteso

Negli anni la Pastasciutta Antifascista ha generato, in più occasioni, polemiche che sono andate oltre il confronto politico. Nel luglio 2022 la Sezione ANPI di Guidonia Montecelio fu costretta ad annullare la propria edizione; nel comunicato diffuso all’epoca, come riportato da Tiburno.tv, il direttivo di sezione denunciò pubblicamente un “clima intimidatorio” calato sull’evento, sulle associazioni e sulle singole persone coinvolte.

Tensioni di segno simile avevano toccato, alcune settimane prima, anche altri esponenti Anpi del territorio: è il caso di Gabriele Simonelli, presidente della Sezione di Tivoli “13 Martiri”, che dopo aver espresso solidarietà ad alcune sigle sindacali di Monterotondo – le cui sedi erano state vandalizzate con scritte no vax – era stato bersagliato sui suoi profili social da una valanga improvvisa e massiccia di insulti e commenti denigratori.

Quando: sabato 25 luglio, ore 20 Dove: Largo Mario Pochetti, Palombara Sabina (di fronte all’ufficio postale) Quanto: 10 euro (pasta, bevande, dolce) Prenotazioni: 3516058190anpipalombara@gmail.com

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