L’estate pugliese culmina stasera nella Notte della Taranta a Melpignano, dopo aver toccato durante l’estate venti Comuni del Salento. L’evento potrà essere seguito in diretta su Rai3 e Rai Radio2 dalle 21:20 e per la prima volta in Eurovisione. Stasera sono attesi fino a 150mila spettatori per un Concertone che porta l’immagine della Puglia nel mondo.
L’edizione di quest’anno ha per filo conduttore il Mediterraneo e come Maestro concertatore Ermal Meta, pugliese d’adozione (arrivò a Bari dall’Albania da bambino), che ha ricordato come l’identità mediterranea sia un importante insieme di diversi aspetti. Ruolo centrale lo hanno l’Orchestra popolare Notte della Taranta e il Corpo di ballo.
Nu simu nienti è il titolo del brano inedito che Ermal Meta ha composto per l’occasione in dialetto salentino. Meta ha sottolineato in conferenza stampa che “pur essendo niente, qualcosa la possiamo ancora fare. Le persone insieme non stonano,il popolo non può mai stonare”.
Anche quest’anno l’artista canterà Lule Lule, antico canto d’amore in lingua arbëreshe, parlata dalla minoranza storica albanese in Italia: un brano che “ho ascoltato per la prima volta quando avevo 8 anni, ed ero in Albania e quella musica è rimasta inalterata nei secoli, a partire dal 1400, all’epoca della dominazione ottomana, preservando la sua forza espressiva, raccontando il dolore dell’esodo e dell’abbandono della terra d’origine”.
C’è grande attesa anche per la performance di Gisela Joao, regina del fado portoghese: “C’è qualcosa di molto bello nell’incontro tra il fado e la pizzica, entrambi narrano della vita delle persone, in modi diversi ma intensi”, ha detto. Gli altri ospiti saranno Alessandra Amoroso che interpreterà il classico Santu Paulu, Maria Mazzotta con Libru d’amore, composizione originale costruita utilizzando versi della tradizione salentina, Levante con il canto tradizionale Beddha ci dormi, Sayf, rapper di origine italo-tunisina, con la pizzica Menamenamo, Welo, rapper salentino, che canterà Core Meu, Giulia Vecchio che proporrà L’acqua de la funtana, tra i brani più famosi della taranta.